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Questo è il Sito ufficiale del Comprensorio Alpino TO3.
Il Comprensorio Alpino TO3 (CATO3) “Bassa Val Susa e Val Sangone” è un ente di diritto privato che svolge pubbliche funzioni per conto della Regione Piemonte dalla quale è stato istituito nel 1995. Il Comprensorio si occupa della gestione faunistico venatoria nel territorio di competenza, per mezzo di diverse attività di carattere tecnico-amministrativo svolte nell'ambito della normativa di settore.
Come previsto dalla legge vigente, il Comprensorio è amministrato da un Comitato di gestione composto da rappresentanti delle Associazioni venatorie, agricole e ambientaliste, nonché da soggetti nominati dagli Enti locali.
 

 

Si richiede la cortesia di comunicare eventuali donazioni, anche se ad altre istituzioni, alla mail comprensoriale allegando contabile del bonifico, in modo da poter predisporre, a fine emergenza, un consuntivo delle donazioni effettuate dai cacciatori del CATO3 e del CATO2.


 Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del CATO3 contro l'ampliamento dell'AFV Val Clarea sul territorio di Venaus.

Comunicato del Presidente Marco Cenni 

Testo integrale della sentenza 


 Istruzioni supplementari pagamento quota di partecipazione

Scadenza per il pagamento prorogata fino al 30 aprile.


Chiusura uffici: in sintonia con i vigenti Decreti del Presidente del Consiglio relativi alle misure di contrasto e contenimento dell’emergenza da COVID-19, si comunica che gli uffici del Comprensorio resteranno chiusi sino a nuovo aggiornamento. Per questioni urgenti e/o per comunicare le disponibilità per i censimenti teoricamente in programma dal 11 aprile in poi si invita a scrivere all'indirizzo e-mail comprensoriale (info@cato3.it).

La scadenza del 31 marzo per la restituzione dei contrassegni della scorsa stagione venatoria non è da ritenersi valida e gli stessi potranno essere consegnati fino alla fine di aprile, salvo nuove proroghe.


Pubblicata la consueta Nota informativa del CATO3 contenente anche le istruzioni per il pagamento, entro e non oltre il 31 marzo, della quota di conferma di ammissione al Comprensorio. La Nota informativa non sarà spedita per posta ordinaria ma, per chi non può scaricarla direttamente dal sito, sarà distribuita direttamente, o anche tramite altra persona, negli orari di apertura degli uffici di San Giorio e di Giaveno. Bollettino postale allegato


Informativa su Nuove ammissioni stagione venatoria 2020/21
Ci sono ancora posti disponibili per cacciatori residenti al di fuori del Piemonte.


Si ricorda che al termine della stagione venatoria ogni cacciatore è tenuto a compilare la scheda riepilogativa che gli è stata consegnata all’atto del ritiro del tesserino ed a trasmetterla al Comprensorio, anche tramite mail, entro il 29 febbraio 2020. La scheda è scaricabile nella sezione modulistica. Inoltre tutti i contrassegni non utilizzati per la caccia agli ungulati ed alla tipica fauna alpina, dovranno essere restituiti alla sede del CATO3 congiuntamente alla scheda di cui sopra o comunque entro e non oltre il 31 marzo 2020. La mancata o ritardata restituzione dei contrassegni comporta l'applicazione della sanzione amministrativa prevista dall’art. 24, comma 1, lett. p) della l.r. 5/2018.

I rimborsi delle quote relative alla caccia di selezione (capriolo/cervo classe 0) della stagione 2019/20 potranno essere ritirati entro il 29 febbraio 2020 presso gli uffici del Comprensorio (dopo tale data scadrà il diritto a ricevere il rimborso).


La Città Metropolitana di Torino organizza in collaborazione con l’ATCTO1-ATCTO2 Zona Eporediese – Zona Basso Canavese, un corso di formazione per l’abilitazione di selecontrollori ai corvidi.


Serata informativa su Trichinellosi


Comunicato su trichinellosi


Si ricorda che nei Siti di interesse comunitario (SIC) ricadenti nel CATO3 (IT1110081 Monte Musinè e Laghi di Caselette, IT1110055 Arnodera – Colle Montabone, IT1110030 Oasi xerotermiche della Val di Susa-Orrido di Chianocco, IT1110039 Rocciamelone) nel mese di gennaio l’esercizio dell’attività venatoria in forma vagante è consentito esclusivamente nelle giornate di mercoledì e domenica.


Nell'apposita sezione è pubblicato il Regolamento per la caccia alla volpe nel mese di gennaio.


Chiarimento in merito alla Zona naturale di salvaguardia Laghi Avigliana 


Risultati abbattimenti ungulati della stagione 2019/20 nella sezione "piani prelievo", colonna a sinistra.


La Giunta regionale, con deliberazione n. 5-42 del 5 luglio 2019, ha approvato il Calendario Venatorio per la stagione 2019/2020 e le relative Istruzioni operative supplementari


Con DGR n. 130-9037 del 16/05/2019 la Regione ha approvato le indicazioni per la prova di tiro prevista dall'art. 12 della legge regionale n. 5/2018


La Legge 353/2000 prevede, all’art. 10, comma 1, il divieto di caccia per 10 anni nelle aree percorse da incendio, limitatamente ai soprassuoli boscati. Il medesimo articolo, comma 2, indica che i Comuni provvedono a censire, tramite apposito catasto, i soprassuoli già percorsi dal fuoco nell’ultimo quinquennio, avvalendosi anche dei rilievi effettuati dal Corpo forestale dello Stato.

N.B.: Ai sensi del D. lgs 34 del 03/04/2018, sono definite bosco le superfici coperte da vegetazione forestale arborea, associata o meno a quella arbustiva, di origine naturale o artificiale in qualsiasi stadio di sviluppo ed evoluzione, con estensione non inferiore ai 2.000 metri quadri, larghezza media non inferiore a 20 metri e con copertura arborea forestale maggiore del 20 per cento.
Sono assimilati a bosco: le formazioni vegetali di specie arboree o arbustive in qualsiasi stadio di sviluppo, di consociazione e di evoluzione; le aree forestali temporaneamente prive di copertura arborea e arbustiva a causa di interventi antropici, di danni da avversità biotiche o abiotiche, di eventi accidentali, di incendi o a causa di trasformazioni attuate in assenza o in difformità dalle autorizzazioni previste dalla normativa vigente; le radure e tutte le altre superfici di estensione inferiore a 2.000 metri quadrati che interrompono la continuità del bosco, non riconosciute come prati o pascoli permanenti o come prati o pascoli arborati;  le infrastrutture lineari di pubblica utilità e le rispettive aree di pertinenza, anche se di larghezza superiore a 20 metri che interrompono la continuità del bosco, comprese la viabilità forestale, gli elettrodotti, i gasdotti e gli acquedotti, posti sopra e sotto terra, soggetti a periodici interventi di contenimento della vegetazione e di manutenzione ordinaria e straordinaria finalizzati a garantire l'efficienza delle opere stesse e che non necessitano di ulteriori atti autorizzativi.

Si riportano di seguito le mappe dei maggiori incendi verificatisi nel 2017 ricordando  che le zone ove vige il divieto di caccia non sono tabellate. Per quelli di minore entità e per i quali al momento il Comprensorio non dispone della perimetrazione dei confini, come negli anni precedenti, si rimanda ai singoli uffici comunali.

Versante Rocciamelone

Caprie

Torre del Colle

Rubiana

Cumiana-Giaveno


Consenso privacy: è recentemente entrato in vigore il Regolamento UE 2016/679 (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati o GDPR) relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, che abroga la direttiva 95/46/CE. E’ obbligo per chi tratta dati personali altrui (come il CATO3) informare gli interessati dei dati trattati ed è quindi necessario che ogni cacciatore prenda atto delle disposizioni della nuova normativa leggendo e conservando l’Informativa sul trattamento dei dati personali qui allegata  e compilando, sottoscrivendo e restituendo al Comprensorio il modulo del consenso .

In caso di trasmissione per posta ordinaria o elettronica o tramite altra persona è necessario allegare copia di un documento d'identità valido.


Pubblicata la nuova Legge regionale sulla caccia (n. 5 del 19/06/2018)

 Testo della sola Legge.

 Testo della Legge con i lavori preparatori e le note.

Il Settore Conservazione e gestione della fauna selvatica e acquacoltura della Regione sta preparando una circolare esplicativa che sarà pubblicata non appena pervenutaci.


Comunicato su esame trichinoscopico cinghiali

Informativa ASL su trichinellosi   Allegato descrizione malattia


Nota importante: il versamento della tassa annuale di concessione regionale (€ 100,00) deve essere effettuato in occasione del pagamento della tassa di rilascio o di rinnovo della concessione governativa per la licenza di porto d'armi per uso di caccia ed ha validità di un anno dalla data di rilascio della concessione governativa.


Raccolta dati su segni di presenza LUPO La scheda di segnalazione è scaricabile nella sezione modulistica.


Nella sezione regolamenti info su addestramento cani e precisazioni regionali su divieto uso dell'arco per caccia di selezione e per caccia al cinghiale.


Si invitano i cacciatori che hanno recentemente cambiato il numero di cellulare a comunicarlo agli uffici o inviando mail in modo che l'archivio per l'invio di sms possa essere aggiornato.


La Regione ha modificato la normativa vigente in materia di percorrenza delle strade chiuse al traffico veicolare ai sensi della Legge regionale 32/82 abrogando la deroga per i cacciatori che espongono sulla vettura copia del tesserino venatorio regionale. Pertanto, il divieto di transito sulle strade chiuse ai sensi della Legge regionale 32/82 è nuovamente vigente anche per i cacciatori.


 

Continua la distribuzione presso gli uffici,

nei giorni  e negli orari di apertura al pubblico,
della CARTINA DEL CATO3

in scala 1:50.000 al costo di € 5,00 quale rimborso

delle spese di realizzazione.

 

Si ringrazia per i numerosi apprezzamenti

manifestati per questa iniziativa

 


Rispetto delle distanze di sicurezza


Nei Siti di interesse comunitario (SIC) ricadenti nel CATO3 (IT1110081 Monte Musinè e Laghi di Caselette, IT1110055 Arnodera – Colle Montabone, IT1110030 Oasi xerotermiche della Val di Susa-Orrido di Chianocco, IT1110039 Rocciamelone) è vietato:
a) praticare la battuta o la braccata con più di 4 cani;
b) prelevare la coturnice e il fagiano di monte, ad eccezione del SIC Rocciamelone dove è invece consentito;
c) l'utilizzo di munizionamento al piombo per tutte le forme di caccia;
d) effettuare foraggiamento dissuasivo e attrattivo.
Si ricorda che le zone non sono tabellate dagli enti gestori di queste aree (il CATO3 non ha competenza in materia). Le cartine dettagliate delle singole aree sono pubblicate sul sito internet www.cato3.it e sono disponibili in copia presso gli uffici.

Nella sezione normativa è possibile scaricare il testo completo delle "Misure di conservazione per la tutela dei siti della Rete Natura 2000" approvate dalla Regione nell'aprile 2014 e sucessivamente integrate e modificate.


Anche se non ancora reso obbligatorio su tutto il territorio dalle norme vigenti (l'obbligo vige soltanto e parzialmente per i SIC, come sopra riportato), è comunque consigliabile l’utilizzo di munizionamento privo di piombo, in particolare per quanto riguarda la caccia a pallini nei pressi dei corsi d’acqua, delle zone umide e ai confini del Parco naturale Laghi di Avigliana. A proposito di questa tematica viene qui pubblicata un'interessante relazione presentata ad un recente convegno dall'ISPRA e un documento tecnico realizzato dal medesimo Istituto di ricerca


Si ricorda che i cacciatori non in possesso di abilitazione alla caccia in zona Alpi (ultimo esame 5/9/2012) e che intendano richiedere la partecipazione alla caccia ai galliformi alpini, devono conseguire specifica autorizzazione a seguito di frequenza di un corso formativo ai sensi delle norme regionali.  Per informazioni o prenotazioni per eventuali corsi che saranno organizzati si invitano gli interessati a contattare l'ufficio comprensoriale.


Si ricorda che sono obbligatori la ricerca e il recupero dei capi eventualmente feriti. Nel caso in cui il capo ferito entri in un’area protetta è necessario informare tempestivamente il personale dell’Ente di gestione per attivarne la collaborazione.


 

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