PIANI DI PRELIEVO

PIANI DI PRELIEVO

I piani di prelievo selettivo dei ruminanti selvatici sono predisposti annualmente per ogni specie e per ogni distretto/settore gestionale. La fase di pianificazione del numero di capi prelevabili ogni anno deve osservare alcune regole finalizzate alla possibilità di sfruttare nel tempo quella che è, se viene gestita correttamente, una preziosa risorsa rinnovabile.
Gli esiti dei piani di prelievo sono importanti nella valutazione complessiva della popolazione e nelle scelte gestionali riferite alla pianificazione futura.


Piani di prelievo selettivo 2017 proposti dal Comprensorio ed approvati dalla Regione con D.G.R. n. 23-5409 del 24/07/2017.


Piani numerici di prelievo della tipica fauna alpina 2017/18 approvati dalla Regione con D.G.R. n. 33-5669 del 25/09/2017: Coturnice 22 capi, Fagiano di monte 18 capi.


Piano numerico di prelievo 2017/18 per la specie volpe: 150 capi (D.G.R. n. 32-5668 del 25/09/2017). Ogni abbattimento deve essere comunicato giornalmente al Comprensorio. 



CANI DA RECUPERO E CONDUTTORI

Cosa fare in caso di ferimento

E’ stato recentemente aggiornato dalla Città metropolitana di Torino il Registro delle unità cinofile autorizzate al recupero degli ungulati feriti. Per quanto riguarda questo Comprensorio al momento sono disponibili ad operare nell'attività di recupero: Bontiempo Domenico (3355895104), Cenni Dario (3491612499), Cenni Marco (3479161112), Corgiat Loia Fabrizio (3461279192–3384119882) e Pavin Daniele (3358382974).
Queste persone possono pertanto intervenire per la ricerca dei capi feriti con un servizio di volontariato che quindi non prevede alcun costo per il cacciatore che li chiama. In caso di chiamata deve esser inoltre molto chiaro che, anche se la ricerca non dovesse avere esito positivo, il cacciatore che ha chiesto l’ausilio dei recuperatori non perde il diritto all’abbattimento del capo che gli è stato assegnato dal Comprensorio.


 

 

 

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