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Questo è il Sito ufficiale del Comprensorio Alpino TO3.
Il Comprensorio Alpino TO3 (CATO3) “Bassa Val Susa e Val Sangone” è un ente di diritto privato che svolge pubbliche funzioni per conto della Regione Piemonte dalla quale è stato istituito nel 1995. Il Comprensorio si occupa della gestione faunistico venatoria nel territorio di competenza, per mezzo di diverse attività di carattere tecnico-amministrativo svolte nell'ambito della normativa di settore.
Come previsto dalla legge vigente, il Comprensorio è amministrato da un Comitato di gestione composto da rappresentanti delle Associazioni venatorie, agricole e ambientaliste, nonché da soggetti nominati dagli Enti locali.

In evidenza 

Si ricorda la scadenza del 22 agosto per presentare domanda di partecipazione alla caccia di selezione agli ungulati. Le assegnazioni dei capi saranno rese note il 29 agosto mediante pubblicazione sul sito e presso le bacheche degli uffici.


Calendario distribuzione tesserino venatorio regionale


Un opuscolo contenente la nuova Legge regionale (n. 5/2018) verrà distribuito gratuitamente a tutti i cacciatori in occasione del rilascio o della timbratura del tesserino venatorio.


Corso abilitazione al prelievo della Tipica fauna alpina - Criteri, programma e modulo di iscrizione                                                                                                                                         

Il Corso è indirizzato a coloro che non avevano conseguito l'abilitazione alla caccia in Zona Alpi ma possono eventualmente iscriversi, in caso di esubero di posti disponibili, anche cacciatori già abilitati al prelievo della tipica fauna alpina.


Consenso privacy: è recentemente entrato in vigore il Regolamento UE 2016/679 (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati o GDPR) relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, che abroga la direttiva 95/46/CE. E’ obbligo per chi tratta dati personali altrui (come il CATO3) informare gli interessati dei dati trattati ed è quindi necessario che ogni cacciatore prenda atto delle disposizioni della nuova normativa leggendo e conservando l’Informativa sul trattamento dei dati personali qui allegata  e compilando, sottoscrivendo e restituendo al Comprensorio il modulo del consenso .

In caso di trasmissione per posta ordinaria o elettronica o tramite altra persona è necessario allegare copia di un documento d'identità valido.


CACCIA DI SELEZIONE CAMOSCIO, CAPRIOLO E CERVO: nelle sezioni “regolamenti” e “modulistica” è possibile scaricare il Regolamento quinquennale 2014-2018 modificato a seguito dell'approvazione della Legge regionale 5/2018 e il relativo Allegato 2018  con le specifiche della stagione venatoria 2018/19 nonchè il Modulo di domanda da compilare e presentare al CATO3, entro il 22 agosto, ai fini della richiesta dell'ungulato. Chi non avesse la possibilità di stampare l'Allegato al regolamento e il Modulo per la richiesta del capo può ritirarli presso gli uffici comprensoriali.


Criteri di ammissione 2018 alla caccia alla coturnice ed al fagiano di monte


Le altre disposizioni relative alla stagione 2018/19 (caccia programmata al cinghiale ed alle altre specie, calendari, giornate di caccia, ecc.) saranno pubblicate successivamente.


Con D.G.R. n. 26-7214 del 13/07/2018 la Giunta regionale ha approvato il nuovo Calendario Venatorio 2018/19 che recepisce le disposizioni di cui alla Legge regionale n. 5/2018. Allegato A     Allegato B


Pubblicata la nuova Legge regionale sulla caccia (n. 5 del 19/06/2018)

 Testo della sola Legge.

 Testo della Legge con i lavori preparatori e le note.

Il Settore Conservazione e gestione della fauna selvatica e acquacoltura della Regione sta preparando una circolare esplicativa che sarà pubblicata non appena pervenutaci.


APPROVATE FORMALMENTE LE NUOVE ED ULTERIORI AMMISSIONI

Gli interessati hanno ricevuto sms di conferma dell'ammissione il 17/05 e sono invitati a frequentare il sito internet per reperire le informazioni sulle varie attività comprensoriali. In caso di dubbi e richieste di chiarimento pregasi contattare l'ufficio preferibilmente tramite e-mail all'indirizzo info@cato3.it


Informativa su ammissioni in Deroga e Stagionali Ancora disponibilità di posti per cacciatori di altre regioni.


Caccia di selezione al cinghiale 2018: Regolamento   - Domanda    

La cartografia delle zone è scaricabile nella sezione territorio/Zone caccia selezione cinghiale (link). Assegnazioni ancora disponibili Risultati abbattimenti nella sezione piani prelievo nella colonna di sinistra.


La Legge 353/2000 prevede, all’art. 10, comma 1, il divieto di caccia per 10 anni nelle aree percorse da incendio, limitatamente ai soprassuoli boscati. Il medesimo articolo, comma 2, indica che i Comuni provvedono a censire, tramite apposito catasto, i soprassuoli già percorsi dal fuoco nell’ultimo quinquennio, avvalendosi anche dei rilievi effettuati dal Corpo forestale dello Stato. I comuni stanno completando questo iter per le aree percorse da incendio nell’ottobre dello scorso anno. Appena possibile pubblicheremo maggiori informazioni  sulle zone boscate ove sarà vigente il divieto di cui sopra; esse non saranno comunque oggetto di tabellazione, in quanto non previsto da alcuna norma. Si precisa sin da ora che le aree vietate con D.G.R. n. 2-5998 del 29/11/2017 erano provvisorie ed  in vigore soltanto sino al termine della scorsa stagione venatoria.


Con D.G.R. n. 35-6141 del 15.12.2017 La Regione ha formalizzato lo scioglimento dei comitati di gestione in carica e la nomina dei presidenti uscenti quali Commissari .


Comunicato su esame trichinoscopico cinghiali

Informativa ASL su trichinellosi   Allegato descrizione malattia


Nota importante: il versamento della tassa annuale di concessione regionale (€ 100,00) deve essere effettuato in occasione del pagamento della tassa di rilascio o di rinnovo della concessione governativa per la licenza di porto d'armi per uso di caccia ed ha validità di un anno dalla data di rilascio della concessione governativa.


Raccolta dati su segni di presenza LUPO La scheda di segnalazione è scaricabile nella sezione modulistica.


Nella sezione regolamenti info su addestramento cani e precisazioni regionali su divieto uso dell'arco per caccia di selezione e per caccia al cinghiale.


Si invitano i cacciatori che hanno recentemente cambiato il numero di cellulare a comunicarlo agli uffici o inviando mail in modo che l'archivio per l'invio di sms possa essere aggiornato.


La Regione ha modificato la normativa vigente in materia di percorrenza delle strade chiuse al traffico veicolare ai sensi della Legge regionale 32/82 abrogando la deroga per i cacciatori che espongono sulla vettura copia del tesserino venatorio regionale. Pertanto, il divieto di transito sulle strade chiuse ai sensi della Legge regionale 32/82 è nuovamente vigente anche per i cacciatori.


 

Continua la distribuzione presso gli uffici,

nei giorni  e negli orari di apertura al pubblico,
della CARTINA DEL CATO3

in scala 1:50.000 al costo di € 5,00 quale rimborso

delle spese di realizzazione.

 

Si ringrazia per i numerosi apprezzamenti

manifestati per questa iniziativa

 


Per aumentare le condizioni di sicurezza  nello svolgimento dell'attività venatoria è consigliabile indossare gilet o bretelle ad alta visibilità durante l'attuazione di tutte le forme di caccia. Si ricorda invece l'obbligo, già in vigore da alcuni anni, di indossare gilet rosso-arancione-giallo o bande o altro indumento di identico colore ben visibile sul lato dorsale e pettorale per quanto riguarda la caccia al cinghiale.


Rispetto delle distanze di sicurezza


Nei Siti di interesse comunitario (SIC) ricadenti nel CATO3 (IT1110081 Monte Musinè e Laghi di Caselette, IT1110055 Arnodera – Colle Montabone, IT1110030 Oasi xerotermiche della Val di Susa-Orrido di Chianocco, IT1110039 Rocciamelone) è vietato:
a) praticare la battuta o la braccata con più di 4 cani;
b) prelevare la coturnice e il fagiano di monte, ad eccezione del SIC Rocciamelone dove è invece consentito;
c) l'utilizzo di munizionamento al piombo per tutte le forme di caccia;
d) effettuare foraggiamento dissuasivo e attrattivo.
Si ricorda che le zone non sono tabellate dagli enti gestori di queste aree (il CATO3 non ha competenza in materia). Le cartine dettagliate delle singole aree sono pubblicate sul sito internet www.cato3.it e sono disponibili in copia presso gli uffici.

Nella sezione normativa è possibile scaricare il testo completo delle "Misure di conservazione per la tutela dei siti della Rete Natura 2000" approvate dalla Regione nell'aprile 2014 e sucessivamente integrate e modificate.


Anche se non ancora reso obbligatorio su tutto il territorio dalle norme vigenti (l'obbligo vige soltanto e parzialmente per i SIC, come sopra riportato), è comunque consigliabile l’utilizzo di munizionamento privo di piombo, in particolare per quanto riguarda la caccia a pallini nei pressi dei corsi d’acqua, delle zone umide e ai confini del Parco naturale Laghi di Avigliana. A proposito di questa tematica viene qui pubblicata un'interessante relazione presentata ad un recente convegno dall'ISPRA e un documento tecnico realizzato dal medesimo Istituto di ricerca


Si ricorda che i cacciatori non in possesso di abilitazione alla caccia in zona Alpi (ultimo esame 5/9/2012) e che intendano richiedere la partecipazione alla caccia ai galliformi alpini, devono conseguire specifica autorizzazione a seguito di frequenza di un corso formativo ai sensi delle norme regionali.  Per informazioni o prenotazioni per eventuali corsi che saranno organizzati si invitano gli interessati a contattare l'ufficio comprensoriale.


Si ricorda che sono obbligatori la ricerca e il recupero dei capi eventualmente feriti. Nel caso in cui il capo ferito entri in un’area protetta è necessario informare tempestivamente il personale dell’Ente di gestione per attivarne la collaborazione.


 

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