Pianificazione

Organizzazione e Gestione Ungulati Ruminanti (OGUR)

Le Linee guida per la gestione dei ruminanti selvatici nella Regione Piemonte, approvate e integrate per mezzo di alcune D.G.R. succedutesi negli ultimi quindici anni, prevedono che ogni ATC e CA provveda ad elaborare con cadenza quinquennale il documento Organizzazione e Gestione Ungulati Ruminanti (OGUR), precedentemente denominato Piano di Programmazione per la Gestione degli Ungulati (PPGU).

Questo documento deve riassumere i dati raccolti nel quinquennio precedente, con particolare riferimento ai censimenti e ai prelievi, e pianificare le attività gestionali dei cinque anni successivi, attraverso la definizione dei distretti di caccia, lo studio delle relative superfici utili e le ipotesi relative ai piani di prelievo.

Le specie oggetto di trattazione dell’OGUR del CATO3, in vigore dal 2014 al 2018 sono il camoscio (Rupicapra rupicapra), il capriolo (Capreolus capreolus), il cervo (Cervus elaphus) e, seppur limitatamente ad alcuni cenni in quanto ungulato non cacciabile, lo stambecco (Capra ibex). La redazione dell’intero documento è stata curata dal tecnico faunistico Carlo Borgo.
L’OGUR del CATO3 è stato approvato dalla Giunta regionale del Piemonte con D.G.R. n.16-7552 del 7 maggio 2014.

A breve, non appena approvato dalla Regione, sarà pubblicato il nuovo OGUR valido per il periodo 2020-2024